Scopri come attivare il vero scudo antispam di WhatsApp per evitare truffe, link pericolosi e gruppi sospetti: una guida semplice e sicura.
WhatsApp nasconde un’impostazione di privacy tanto semplice quanto decisiva: una sorta di “modo antispam” che ti permette di decidere chi può aggiungerti ai gruppi. Non è un’opzione da smanettoni, ma una funzione concreta e facilmente attivabile che riduce drasticamente il rischio di finire in chat piene di offerte fasulle, promesse di lavoro irreali e link studiati per rubare dati, credenziali e (nei casi peggiori) soldi.
Sempre più raggiri partono proprio così: un numero sconosciuto ti inserisce in un gruppo (magari dal nome particolarmente allettante) senza chiedere nulla. Nel giro di pochi minuti compaiono messaggi con inviti a cliccare, moduli da compilare, presunte vincite o proposte “imperdibili”. Eppure, con un semplice settaggio, tutto questo può essere bloccato a monte (per evitarci il fastidio, oltre che allontanare la tentazione di cascarci come polli).
L’impostazione si chiama “Chi può aggiungermi ai gruppi” e si trova all’interno delle opzioni di privacy di WhatsApp (alla voce Gruppi). Il suo scopo è chiaro: evitare che chiunque possa trascinarti in una conversazione collettiva senza il tuo consenso.
Purtroppo però non c’è l’opzione “Nessuno” – per evitare che veniate aggiunti a qualsiasi gruppo senza fare voi stessi richiesta. Perché i livelli di protezione sono tre:
Tutti: chiunque può aggiungerti (opzione meno sicura);
Le opzioni più efficaci – tra quelle disponibile – sono le ultime due. In questo modo, se un amministratore non ha il permesso di aggiungerti direttamente, dovrà inviarti un invito privato. Sarai tu a decidere se accettare o rifiutare, senza finire dentro gruppi indesiderati “a sorpresa”.
Il procedimento è rapido e vale sia su Android che su iPhone:
Apri WhatsApp e tocca i tre puntini in alto a destra
Entra in Impostazioni
Vai su Privacy
Da questo momento in poi, nessun numero sospetto potrà più trascinarti in gruppi truffaldini senza il tuo consenso.
Ma perché questa funzione è oggigiorno cruciale? Secondo esperti di cybersicurezza e segnalazioni raccolte negli ultimi mesi, molte truffe moderne si basano proprio sull’effetto “massa”: gruppi con decine o centinaia di utenti, messaggi ripetuti, finte testimonianze di successo e urgenza emotiva per spingere le vittime a cliccare in fretta (e sui grandi numeri prima o poi qualcuno ci casca).
Bloccare i gruppi indesiderati significa spezzare sul nascere questo meccanismo.
Se ricevi il codice di verifica WhatsApp senza averlo richiesto, è quasi certamente un tentativo di truffa. In questi casi qualcuno sta cercando di accedere al tuo account. Mai condividere quel codice, nemmeno se ti contatta un numero che si finge “assistenza WhatsApp”.
Protezione, in definitiva, significa consapevolezza. E la piccola impostazione di cui vi abbiamo parlato in questo post, spesso ignorata, può fare una differenza enorme nella tua sicurezza quotidiana (e attivarla come abbiamo visto è davvero molto semplice).
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